Carissimi,

da millenni l'Uomo volge lo sguardo al Cielo e utilizza i fenomeni celesti

per interpretare e predire gli atti della propria esistenza.

Ebbene, ancora una volta il Solstizio d'Inverno

srotola le spire di un Uroboro ormai stanco,

cedendo il passo al nuovo Sole che verrà.

A Est, fra i verdi rami gelati dell'abete già

si intravedono Luce e Virtù...

 

Luigi Pruneti

Gran Maestro dell'O.M.T.I.